ATTENZIONE: La nostra esperienza MOLTO NEGATIVA su Conversion in Mind di Luca Morandini

In questo articolo, condividiamo il nostro feedback molto negativo come clienti, sul servizio proposto da Conversion in Mind di Luca Morandini con sede a Malta. Con la speranza che possiate evitare la lunga trafila di riunioni e perdite economiche che questa brutta esperienza ci è costata.
Su internet è possibile trovare molte proposte relative a servizi di marketing, ma solo alcune sono realmente efficaci e permettono di convertire i flussi di traffico degli utenti dei propri siti, in clienti. Oggi possiamo affermare che le soluzioni che negli anni abbiamo testato e hanno prodotto risultati concreti, sono lontane dalle fantasiose proposte che molti pseudo specialisti autoreferenziati propongono online. Il web è ancora una giungla dove la diffidenza non è mai troppa, esistono tuttavia aziende e professionisti molto capaci oltre a tanti millantatori sopravvalutati, negli anni abbiamo collaborato con soddisfazione con molti top players di livello internazionale. Abbiamo pagato cara questa esperienza, tuttavia abbiamo appreso qualcosa di valore che desideriamo condividere con te, sperando che possa esserti di aiuto. In questo articolo riportiamo solamente fatti realmente accaduti.

Nel maggio 2014 ci siamo interessati a una serie di video su YouTube che esaltavano le potenzialità degli ecommerce spiegati da Luca Morandini, dal titolo: Creare un e-commerce in Italia in 4 parti, dove Luca Morandini veniva presentato come il “ragazzo d’oro” dell’e-commerce italiano. Con molta diffidenza, non trovando online molte informazioni su Luca Morandini, abbiamo deciso di contattare l’azienda Conversionpro.it™ – Conversions In Mind LTD, un campanello di allarme si è acceso, quando abbiamo realizzato che la LTD in questione avesse sede a Malta. Prima di accedere a un colloquio con lo stesso Morandini, ci è stato richiesto di compilare una lunga documentazione con numerose informazioni relative alla nostra azienda, informazioni che oggi riteniamo essere del tutto inutili nel processo di marketing successivamente proposto e utilizzate nel tentativo di rendere questo primo contatto molto fumoso e sofisticato. Una volta che ci è stata finalmente “confermata l’idoneità della nostra azienda”, abbiamo avuto accesso alla prima di un lungo ciclo di skype call iniziate nel mese di maggio e concluse nel mese di ottobre 2014, esclusivamente per arrivare alla stesura del contratto di collaborazione, per un costo complessivo di oltre 57.000€ (senza iva, avendo la LTD Conversion in Mind sede a Malta) che si sarebbe sviluppato a stadi di avanzamento in 13 mesi e ci avrebbe permesso di convertire il flusso di visitatori dei nostri siti in fatturato.

Le garanzie a favore di questa offerta erano:
1) il rimborso nella fase iniziale qualora il progetto non avesse garantito determinati risultati,
2) il compenso per questo servizio sarebbe maturato in corrispondenza del fatturato prodotto

Fasi di sviluppo del progetto:

1.  Studio del target market;
2. Testing & Ottimizzazione sales funnel;
3. Testing & Ottimizzazione delle fonti di traffico;
4. Delivery del risultato.

La specialità di “Conversions In Mind LTD” è dichiarata nel “costruire siti web che vendono”. Al fine di poter garantire la delivery del risultato non lavorano dando suggerimenti e best practice, piuttosto lavorano in prima persona sulla costruzione del percorso di vendita – sperimentandolo scientificamente e con un approccio data-driven.

Per questo hanno suddiviso il progetto in quattro parti separate.
1. Studio del target market:è la fase più importante di tutto il progetto e lavorano per “ragionare come i consumatori” al fine di poter comprendere le loro obiezioni ed i loro gradimenti, facendo una analisi approfondita della psico-demografica. Al termine di questa prima fase forniscono un documento nel quale presentano le scoperte, le obiezioni più sentite dalla clientela e i punti di forza del sito: con un relativo piano di azione per sfruttare questi insegnamenti al fine di aumentare esponenzialmente il tasso di conversione del sito.
2. Testing & Ottimizzazione sales funnel: è la seconda fase più importante del progetto, dove vanno a creare e disegnare diversi percorsi di vendita al fine di verificare il funnel più persuasivo in termini di performance. Questa fase del progetto consente di costruire il “core” del business, cioè tutta l’esperienza che porta il visitatore dalla prima visita sul sito all’acquisto.
3. Testing & Ottimizzazione delle fonti di traffico: la terza fase riguarda la scalabilità del progetto. Una volta ottenuto un buon tasso di conversione sul percorso di vendita è necessario scovare le fonti di traffico più redditizie al fine di aumentare l’esposizione del sito ai potenziali clienti ed aumentare i volumi di fatturato.
4. Delivery del risultato: una volta completato le fasi cruciali del progetto avranno raggiunto il risultato pattuito e potranno apportare gli ultimi aggiustamenti al fine di rafforzare ulteriormente il percorso di vendita.

Dietro al corrispettivo di 4500€, pagato tramite bonifico per la prima fase di test pattuita, con regolare fattura, abbiamo ricevuto della documentazione con il rilevamento di analisi numeriche e strategie per la realizzazione di strategie online. Le skype call che abbiamo organizzato con Luca Morandini prevedevano spesso la presenza di un avvocato e un assistente, ulteriori fumosi elementi che nel tempo si sono dimostrati essere del tutto inutili. Dopo oltre un anno di scambio di mail e skype call, ci è arrivata comunicazione che il progetto non avrebbe potuto garantire il successo previsto, come invece a Morandini pareva poter essere prima della costosa anlisi da 4500€. La proposta che ci venne fatta dunque nel 2015, fu quella di cambiare direzione utilizzando un’altra delle nostre piattaforme web per tentare di convertire i visitatori in clienti e riuscire dove molti non possono.

Per confermare il buon proposito della LTD Conversion in Mind, Luca Morandini, attraverso il proprio legale, propose di non stipulare alcun contratto per questa successiva fare e a fronte di una cifra pari a 1600€ da saldare mensilmente, portare il sito in questione a convertire duemila clienti in pochi mesi, numeri dichiarati in un’ulteriore skype call registrata come sempre in presenza del proprio avvocato, considerazioni ancora una volta molto allettanti e questa volta raggiungibili secondo le previsioni del master. Nel mese di settembre 2015 abbiamo, come concordato, fatto 4 skype call, nel mese di ottobre 3 (anzichè 4) nel mese di novembre 2 (anzichè 4), nel mese di dicembre 0.

I risultati sono stati pressochè nulli. In ultimo, non avendo aderito a una proposta che a nostro avviso sarebbe stata folle e che oggi stesso siamo lieti di aver rifiutato perchè avrebbe messo a repentaglio il posizionamento della piattaforma in questione, abbiamo ricevuto una mail che dichiarava l’impossibilità di poter produrre risultati a causa della nostra reticenza ad eseguire le indicazioni e pertanto la LTD e Luca Morandini si ritenevano estranei all’insuccesso del progetto.

Il costo complessivo di questo intervento, concluso nel novembre 2015, è stato di oltre 10 mila euro a fronte di risultati prossimi allo 0, uno degli argomenti che ci avevano maggiormente convinto ma che si è poi rivelato essere non reale, è stato il desiderio di portare valore al progetto, addirittura senza focalizzarsi sul compenso, preferendo al mero denaro, la correttezza e la nostra soddisfazione in qualità di clienti.

Proprio in qualità di clienti, ci sentiamo molto scontenti del servizio ricevuto e diamo voto zero, come i risultati prodotti, alla Conversion in Mind e Luca Morandini.